ALFREDO ARNOLDO COCOZZA: MARIO LANZA
Da genitori immigrati italiani nasce a Filadelfia Alfredo Arnoldo Cocozza. Suo padre Antonio Cocozza proviene da Filignano, nel Molise, e la madre Maria Lanza è nativa di Tocco Casauria, in provincia di Pescara.Il loro incontro avviene a Filadelfia e nel 1919 si sposano.Dalla loro unione, il 31gennaio del 1921 nasce il piccolo “Freddy”; nello stesso anno, a Napoli, muore Enrico Caruso.
I Cocozza vivono con il nonno materno, Salvatore Lanza, che possiede una drogheria in Christian Street al n°616. Il piccolo Freddy cresce in questa casa dove esiste una completa raccolta di dischi con le incisioni di Enrico Caruso.Le ascolta sul vecchio Victrola del nonno, passa giornate intere ad ascoltare le romanze che preferisce e si dice che fu scoperto ad ascoltare per ben 27 volte di seguito il disco cantato da Caruso: “Vesti la giubba” da Pagliacci. Freddy usa anche cantare con i dischi e i suoi genitori scoprono che il figlio possiede una voce tenorile.
La mamma, Maria Lanza, si adatterà a svolgere tre lavori al giorno, questo per poter provvedere a pagare le costose lezioni di canto di suo figlio. Lei stessa possiede una voce di soprano, ma allora le donne che frequentavano i palcoscenici erano malviste e suo padre, il nonno Salvatore, non permette alla giovane donna di intraprendere la carriera del canto. Maria, forse proprio perché non ha potuto studiare, farà sì che Freddy prenda lezioni di Canto.
Le sue insegnanti saranno due: Maria Margelli che gli insegnò i primi esercizi e poi Irene Williams, una ex cantante lirica che aveva agganci con l'Academy of Music di Filadelfia. Quando Irene Williams si rende conto di non aver più nulla da insegnare a Freddy Cocozza, gli procurerà un’audizione presso l’Academy of Music. Approfittando del fatto che il M° Serge Koutzewitsky si trova a Filadelfia per dirigere un concerto, fa si che il maestro, durante un intervallo, ascolti il tenore nell’interpretazione di: "Vesti la giubba..." da "Pagliacci". Il maestro, che si trovava nel suo camerino, sentendo la voce bellissima del giovane Cocozza, uscì meravigliato lo abbracciò e gli disse :”Tu verrai con me a studiare a Tanglewood".
A Tanglewood Freddy Cocozza, in sentore di una possibile carriera, sostituirà il suo nome con quello della mamma volto al maschile: si chiamerà Mario Lanza. Mario è tra i migliori studenti e questo gli varrà la partecipazione come solista nell’opera:”Le allegre comari di Windsor” nel ruolo di Fanton.
Terminati gli studi presso il Berkshire Music Center di Tanglewood, Lanza è atteso dall’impegno militare.Viene arruolato nella base militare di Marfa, nel Texas. Quando si viene a sapere che è tenore, è destinato come cantante ai Servizi Speciali: è ingaggiato per il musical Winged Victory, che lo porterà a Hollywood e gli frutterà un contratto discografico della durata di 5 anni con la RCA Victor. Parteciperà anche al musical:”On the beam”.
Nel gennaio del 1945 Mario Lanza viene congedato. Si sposa con Betty Hicks in Beverly Hills formando la famiglia. La sua carriera lo porterà a New York per affinare la voce. Conosce il suo agente Sam Weiler che si farà carico di tutte le spese che Lanza dovrà sostenere . Lo farà studiare con Enrico Rosati, che era stato il maestro di Beniamino Gigli, gli farà firmare un contratto con la Columbia Concert che lo porterà a cantare negli Stati Uniti, Canada e Messico con una serie di concerti in cui Mario Lanza è il tenore del trio formato da lui,dal soprano Francis Yeend e dal baritono George London.
In agosto del 1947 tiene due grandi concerti alla Hollywood Bowl. Alla prima serata è presente in sala la segretaria di Louis B. Mayer, la signorina Covermann, la quale è a conoscenza che la MGM ha in cantiere una serie di film musicali per i quali manca l’interprete maschile. I dirigenti pensano ad un tenore che sia giovane e bello.
L’interessamento e l’insistenza della Covermann farà si che la sera seguente, tra il pubblico dell’Hollywood Bowl ci sia anche Louis B. Mayer. E’ fatta! Mario è bellissimo. È giovane e ha una voce incredibile!
Il giorno seguente Mario firma il contratto con la MGM e la MGM ha trovato il suo Clark Gable cantante!
Il contratto prevede 7 film in sette anni. Durante le pause dei film, Lanza può tenere concerti, partecipare ai programmi radio-televisivi (la televisione è ai primi passi), incidere dischi.
Dopo la realizzazione del suo primo film, "Il bacio di mezzanotte", Lanza realizza il suo grande sogno, quello per cui ha studiato: fa il suo debutto nell'opera lirica.
Interpreterà, insieme al soprano Tomiko Kanazawa, all'Opera di New Orleans, "Madame Butterfly" di Puccini nel ruolo di Pinkerton.
E' impegnato in due recite, e dopo le recite i critici diranno: "Raramente abbiamo avuto occasione di vedere un più bello e romantico tenore. La sua voce lo aiuta e supporta in maniera immensa".
Purtroppo la crescente popolarità, l’enorme successo e l’aumento degli impegni cinematografici faranno sì che la possibilità di cantare l’opera lirica nei teatri si allontani sempre più. E’ stata una grande perdita per il mondo della lirica non poter riascoltare Lanza in complete recite operistiche.
La MGM gli prepara un tour di concerti che termineranno con il grande concerto del 24 luglio 1948 alla Hollywood Bowl col soprano Kathryn Grayson.
Il 5 maggio del 1949 sotto la guida del M° Constantine Callinicos registrerà quattro romanze, una delle quali è “Che gelida manina” da Boheme. Questa registrazione fu eletta “registrazione operistica dell’anno” dalla National Records Critics Association e fu introdotta nella RCA hall of fame.
Nel 1950 gira il film: "Il pescatore della Louisiana" che contiene la più famosa canzone interpretata da Mario: "Be my love."
Segue il film che tutti sono concordi nel definire il migliore interpretato da Lanza:"Il grande Caruso". Il disco contenente le romanze interpretate nel film vendette oltre un milione di copie e guadagnò il disco d’oro. Terminato il film Mario, sotto la guida del M° Callinicos, fece un tour di concerti per promuovere il film.
Dopo circa un’ora dall’apertura dei botteghini, i biglietti per i concerti erano tutti venduti. Mario riceve grandi proposte per partecipazioni a radio programmi: una delle offerte è quella della Coca Cola Corporation per un programma settimanale che si chiamerà “The Mario Lanza Show”. L’offerta è accettata e , tra il 26 giugno 1951 ed il 22 agosto 1952, vengono realizzati 59 programmi trasmessi da CBS e NBC.
Nel programma Mario canta 4 pezzi e ha sempre ospiti cantanti, uno di questi è il soprano canadese Giselle Mc Kenzie. Il maestro Ray Sinatra cura le canzoni mentre al M° Callinicos è affidato il compito di curare le arie classiche ed operistiche.
Gli shows dovettero essere realizzati "dal vivo” ma, dopo il primo esperimento, la trasmissione fu mandata in onda preregistrata: l’entusiasmo del pubblico era troppo grande e gli applausi interminabili.
Queste trasmissioni mostrarono il talento di Mario Lanza: poteva cantare da Verdi a Cole Porter, canzoni popolari, arie d’opera o canzoni religiose.
Dopo il successo del film “Il grande Caruso”, il successivo doveva essere "Il principe Studente" da realizzare velocemente: era la versione cinematografica dell’omonima operetta di Romberg.
Mario Lanza era eccitato perché aveva sempre desiderato interpretare un film in costume.
Ma ci furono problemi: l’inizio fu posticipato e gli Studios proposero a Lanza l’interpretazione di “Da quando sei mia”
Co-star di Mario fu il soprano Doretta Morrow che aveva ottenuto un grosso successo a Hollywood col musical “Il re ed io”.
Lanza era contrario a questa pellicola: film leggero, troppo pochi i momenti musicali. Ma il film fu fatto e fu poi scelto come il miglior film dell’anno della MGM da presentare alla Regina Elisabetta.
Dopo "Da quando sei mia", finalmente per Mario, inizia la lavorazione del film “Il Principe studente.
Lanza incide subito la colonna sonora del film ed il risultato è incredibile: il disco, posto in vendita prima dell’uscita del film, ha vendite altissime.
Per varie difficoltà il film non inizia, si continua a rinviare e, purtroppo, un anno dopo, nel 1954, avviene la rottura tra MGM e Lanza.
Tale rottura farà si che il film sarà affidato all’attore inglese Pardom il quale doppierà le canzoni e le romanze dell’operetta già incise da Lanza.
Il risultato non è soddisfacente ed il film non avrà il successo che la Metro aveva previsto e che le vendite di dischi lasciavano supporre
A Lanza sarà vietato di girare film con altre case cinematografiche e gli sarà pure proibito di incidere dischi e partecipare a concerti. Solo nel 1956, Lanza si svincola dagli impegni con la MGM e gira per la Warner Bros Il film "Serenata".
Nel 1957 si trasferisce con la famiglia in Italia col proposito di riprendere a lavorare.
Tra i suoi progetti c’è quello di tornare a cantare l’opera nei teatri. Il teatro la Scala, nella persona del maestrio Victor De Sabata, gli offre l’opportunità di aprire la stagione lirica 1960 del teatro milanese. Dovrà cantare Rigoletto.
Nel medesimo tempo il teatro San Carlo di Napoli gli offre la possibilità di interpretare un’opera a sua scelta: Mario sceglierà "Pagliacci". Tutto questo è documentato in un’intervista rilasciata dal tenore al programma "Ed Sullivan Show" e filmata a Roma.
Purtroppo Mario muore a Roma, nella Clinica Valle Giulia, e tutti i suoi programmi e progetti rimaranno tali.
Il grande merito di Mario Lanza è stato quello di ridestare nei giovani, che assistevano ai suoi film, l’interesse per l’opera lirica. In particolare il film “Il grande Caruso” ha stimolato giovani ad intraprendere lo studio del Bel Canto e la carriera di tenore.
E fra questi ci sono i “Grandi" attuali: Placido Domingo, Josè Carreras, Luciano Pavarotti e il baritono Leo Nucci, il nostro presidente onorario.
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